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Come interpretarli

Esami del sangue

Gli esami del sangue sono uno strumento necessario per controllare il proprio stato di salute e prevenire alcune malattie.
Tutti, gli atleti, a prescindere dalle condizioni di salute, sentono il bisogno di rivolgersi al medico per eseguire un controllo ematico annuale e vedere se le proprie condizioni di salute vanno bene.
Gli sportivi sono sicuramente i soggetti che sentono maggiormente questa esigenza, viste le fatiche fatte durante la stagione agonistica.
Il bisogno di sapere se tutto è in ordine in funzione in primis di tutela della salute, ma anche per capire se sono sopraggiunte delle anomalie o a qualche carenza.
Tutti dovrebbero eseguire un controllo ematico con frequenza annuale, specie gli ultraquarantenni, ma gli atleti, in funzione del proprio livello, dovrebbero fare controlli periodici già a partire dalla giovane età, quando si inizia l’attività agonistica.
La periodicità dei controlli varia da annuale a trimestrale e dovrebbe essere anche più frequente in caso di anomalie o predisposizioni. In genere, è opportuno un controllo generale completo all’inizio ed alla fine dell’anno e poi controlli mirati a eventuali parametri alterati e a quei parametri che risentono dell’attività sportiva.

L’esame del sangue
L’esame consiste nel prelievo di una piccola quantità di sangue da una vena del braccio. La quantità, a prescindere dal numero di provette prelevate, è irrisoria. La sensazione di malessere conseguente, di mancamento, di giramento di testa, non è imputabile, come molti credono, alla quantità di sangue prelevato, ma all’impatto psichico del prelievo stesso. La visione del sangue, l’ago, la siringa, spesso hanno un impatto emotivo negativo.

Quali esami
La scelta degli esami compete al medico e viene fatta in funzione dell’età, dell’attività fisica e lavorativa svolta e di eventuali disturbi o precedenti.
ESAME EMOCROMOCITOMETRICO
(Emocromo)
Il test indica la quantità dei diversi tipi di cellule presenti nel sangue (piastrine, globuli bianchi o leucociti, globuli rossi o eritrociti), l'ematocrito (la percentuale in volume della parte corpuscolata del sangue separata dal plasma), la quantità di emoglobina, il volume globulare medio (cioè la grandezza media dei globuli rossi), il contenuto medio di emoglobina del globulo e la sua concentrazione media.
Grazie all’emocromo, si verifica l’eventuale presenza di un’anemia e il numero di globuli bianchi stabilisce l’eventuale presenza di un processo infettivo in corso. In particolare, sono importanti le sottopopolazioni dei globuli bianchi. Un aumento dei bianchi, in particolare neutrofili, indica un processo infiammatorio acuto, l’aumento dei granulociti acidofili, una forma allergica o la presenza di parassiti, mentre i monociti aumentano in caso di mononucleosi
EMATOCRITO HCT (da Emocromo)
Valori Ematici Normali:
nell’uomo: dal 42 al 50%
nella donna: dal 36 al 45%
Che cos'è
Attraverso un processo di centrifugazione, il sangue viene scomposto in parte corpuscolata e liquida, descrivendo quindi la quantità percentuale dei RBC (globuli rossi), rispetto al sangue totale. L'ematocrito costituisce quindi un altro parametro per definire la reale quantità di globuli rossi atti a trasportare ossigeno ai tessuti ed escludere anemie.
Una riduzione dell'ematocrito significa che o la parte corpuscolata del sangue è diminuita (parimenti dovrebbero essersi abbassati anche il numero degli eritrociti e il valore dell'emoglobina) o che la parte liquida (ad esempio per una iperidrata-zione del corpo) è aumentata.
Un aumento dell'ematocrito può significare o un incremento della parte del sangue corpuscolata (poliglobulia) o una diminuzione della parte fluida (disidratazione molto grave del corpo detta ispissatio sanguinis).

EMOGLOBINA HGB o HB
Valori Ematici Normali:
nell’uomo: da 13g a 18g nella donna: da 12g a 16gChe cos'è
E’ definito come il pigmento dei globuli rossi atto a trasportare l’ossigeno ai tessuti. Quando l’HB, all’interno dei polmoni tramite il processo di respirazione, si lega all’ossigeno si chiama ossiemoglobina, un composto che conferisce al sangue il caratteristico colore rosso vivo. L’emoglobina è una grossa molecola che si forma nel midollo osseo a partire da due componenti: l’EME con atomi di ferro e una proteina a forma di doppia catena (alfa e beta), Globina, alla cui formazione provvedono principalmente la Vitamina B12 e l’Acido Folico. Il sangue ricco di ossigeno scorre nelle arterie, quello che ne è povero nelle vene. Spesso in base al colore del sangue è possi-bile distinguere se un'emorragia è arteriosa o venosa.
Normalmente il valore dell'emoglobina è direttamente correlato al numero di eritrociti, quindi una loro carenza indica generalmente anche una scarsità di emoglobina. Un ab-bassamento del valore dell'emoglobina è perciò sintomo di un'anemia.
Anche nel caso di aumento dell'emoglobina si puÚ prevedere un incremento dei globuli rossi (poliglobulia), le possibili cause sono quindi le stesse dell'aumento del numero di eritrociti.
FERRITINA
Valori Ematici Normali:
nell’uomo: da 14mg a 230mg nella donna: da 8mg a 280mgChe cos'è
E' una ferroproteina costituita da una parte proteica (apoferritina) e circa il 20-30% di ferro. La sua funzione è essenziale nell'assorbimento intestinale del ferro introdotto attraverso gli alimenti dopo che questo è stato ossidato a Fe3+. La ferritina si trova anche negli epatociti, nella milza e nel midollo osseo dove svolge funzioni di riserva di ferro.
Perchè si esegue
La concentrazione di ferritina si determina per la diagnosi di linfomi, leucemie, tumori della mammella, del polmone o delle ghiandole salivari.
SIDEREMIA
Valori Ematici Normali:
nell’uomo: da 70mg a 230mg nella donna: da 60mg a 150mgChe cos'è
La sideremia indica il tasso di ferro ematico. Questo elemento è costituente di molti pigmenti respiratori (emoglobina, mioglobina, citocromi, enzimi ecc.) ed è introdotto nell'organismo attraverso la dieta. A livello intestinale viene legato ad una proteina detta apoferritina per formare la Ferritina, da cui può essere ceduto al plasma per essere destinato ai vari tessuti.
Perchè si esegue
Un abbassamento della sideremia si riscontra nelle anemie, in seguito ad emorragie e traumi.Al contrario invece, in una condizione ereditaria detta emocromatosi si ha un accumulo di ferro dovuto ad eccessiva introduzione alimentare. Nella donna l'ipersideremia si può avere anche durante il ciclo mestruale e/o gravidanza
TRANSFERRINA
da 2g a 4g
Valori Ematici Normali:
da 2g a 4gChe cos'è
Le transaminasi sono due enzimi che svolgono un’importante funzione nella decomposizione delle parti fondamentali delle Proteine (Aminoacidi) dell'organismo. Si trovano non solo nel fegato, ma ad esempio anche nella muscolatura (muscolatura scheletrica e cardiaca), nel cervello e nei reni. Un aumento dei valori necessita perciò sempre, di una più precisa indagine ed eventualmente della realizzazione di ulteriori analisi.
Perchè si esegue
Rappresenta la più importante proteina di trasporto ematico del ferro ai precursori eritroidi immaturi per la sintesi dell'emoglobina.
La transferrina appartiene alla frazione proteica delle beta-globuline. Una sua diminuzione od un suo aumento nel plasma possono dipendere da problemi epatici ed essere alla base di anemie sideropeniche, cioè da carenza di ferro per scarso trasporto dello stesso.
I parametri controllati per verificare la funzionalità del fegato sono le transaminasi, AST e ALT, le gamma GT, la fosfatasi alcalina, la bilirubinemia
TRANSAMINASI
Valori Ematici Normali:
Transaminasi ALT (GPT): da 5U a 40U Transaminasi AST (GOT): da 5U a 35UChe cos'è
Le transaminasi sono due enzimi che svolgono un’importante funzione nella decomposizione delle parti fondamentali delle Proteine (Aminoacidi) dell'organismo. Si trovano non solo nel fegato, ma ad esempio anche nella muscolatura (muscolatura scheletrica e cardiaca), nel cervello e nei reni. Un aumento dei valori necessita perciò sempre, di una più precisa indagine ed eventualmente della realizzazione di ulteriori analisi.
Perchè si esegue
Praticamente in tutte le malattie del fegato e delle vie biliari, si registra un aumento del livello di transaminasi. L'aumento di concentrazione ematica del solo enzima GOT, indica che il soggetto in esame ha subito una crisi cardiaca.
Una diagnosi più precisa sul significato dell'aumento dei valori delle transaminasi (ad esempio, un accertamento sull'entità dei danni presenti nelle cellule del fegato) è possibile attraverso la determinazione del rapporto GOT/GPT

GAMMA G.T. (Gamma Glutamiltransferasi)

Valori Ematici Normali:
nell'uomo: da 8U a 30U nella donna: da 6U a 20U
Che cos'è
La GammaGT é un importante enzima del metaboli-smo proteico che reagisce molto sensibilmente in una serie di malattie del fegato e delle vie biliari.
Perchè si esegue
L'aumento della gamma-GT può indicare la presenza di una neoplasia a livello renale, affezioni epatiche o ostruzioni delle vie biliari. In particolare aumenta nel sangue in condizioni di etilismo sia acuto che cronico (intossicazioni alcoliche).
FOSFATASI ALCALINA (ALP)

Valori Ematici Normali:
da 15U 70U
Che cos'è
Enzimi che partecipano al metabolismo dei composti fosforici organici presenti in tutti i tessuti e particolarmente abbondanti in fegato, ossa, intestino e reni. Tuttavia l'80 per cento delle fosfatasi alcaline presenti nel sangue proviene da fegato e ossa. Nei bambini la concentrazione di ALP aumenta fino alla pubertà con valori doppi rispetto all'adulto.

Perchè si esegue
E’ possibile rilevare un aumento dei valori della ALP soprattutto nelle malattie epatiche e delle vie biliari, come nelle malattie ossee (rachitismo, fratture, traumi e tumori). Valori plasmatici elevati si presentano anche in caso di gravidanza. Alcuni farmaci, come la pillola anticoncezionale, fanno diminuire il livello di questi enzimi; altri, come gli anticonvulsivanti, lo fanno aumentare
BILIRUBINEMIA

Valori Ematici Normali:
Totale da 0,3mg a 1,0mg Coniugata da 0,0mg a 0,4mg Non Coniugata da 0,3mg a 1,0mg
Che cos'è
Alcune Proteine come l'emoglobina nei globuli rossi e la mioglobina nelle cellule muscolari, sono addette al trasporto dell'ossigeno (rispettivamente nel sangue e nei muscoli) ed hanno una particolare struttura molecolare interna detta EME.. Tale porzione non proteica, detta gruppo prostatico, subisce un fisiologico processo di degradazione. Uno dei prodotti di degradazione dell'EME è la bilirubina (di colore giallo), sostanza poco solubile in acqua e tossica per le cellule. Il destino fisiologico della bilirubina è quello di esser legata dalla proteina albumina che la trasporta fino al fegato.. Qui la bilirubina viene coniugata con l'acido glucuronico per divenire maggiormente solubile e passare poi nella cistifellea ed essere riversata, con la bile, nell'intestino dove per opera di alcuni batteri viene ridotta ad urobilinogeno e stercobilinogeno. Questi ultimi due prodotti sono eliminati con le feci.

Perchè si esegue
La presenza di bilirubina nel circolo sanguigno e la sua conseguente diffusione nei tessuti, è sintomo di danni epatici e degli eritrociti: l'ittero.. Le cause possono essere un'elevata distruzione dei globuli rossi (ittero emolitico), disturbi del fegato (ittero epatocellulare) o un diminuito deflusso della bile (ittero da ostruzione dovuto a calcoli biliari). L'aumento della bilirubina coniugata, indica la presenza di un danno epatico (cirrosi, epatite, tumori del fegato). Mentre un aumento della bilirubina totale, indica la presenza di danni extraepatici (calcoli della colecisti o del coledoco, tumore del pancreas).

Un’alterazione di uno o più di questi parametri è indicativa di una sofferenza epatica. Quando si parla di atleti, si deve prestare attenzione ai valori delle ALT, a volte un po’ più alti della norma, ma con AST nella norma: il rialzo può essere legato all’allenamento, a sedute troppo intense nei giorni precedenti l’allenamento

I valori ematici che definiscono lo stato del rene sono l’azotemia e la creatininemia. Un rialzo di questi parametri è indicativo di un non corretto funzionamento del rene.


AZOTEMIA
Valori Ematici Normali
da 10mg a 45mgChe cos'è
E' la determinazione della quantità di azoto non proteico presente nel sangue, che é il prodotto di scarto del metabolismo delle Proteine
Perché si esegue
L'aumento dell'azotemia indica il venir meno della funzionalità renale, cioè la capacità dei reni di smaltire i sottoprodotti del metabolismo. Tanto maggiore è l'azotemia, tanto minore è la funzionalità renale. Si tenga presente che lievi rialzi possono anche essere dovuti ad una dieta troppo ricca di proteine. La sua diminuzione nel sangue è caratteristica negli stati di gravidanza e nei disordini epatici.
CREATININA

Valori Ematici Normali:
nell'uomo: da 0,60mg 1,50mg nella donna: da 0,50mg a 1,20mgChe cos'è
La creatinina deriva dalla Creatina per perdita di una molecola d'acqua, è rilasciata dai muscoli ed eliminata attraverso l'urina. La creatina (acido N-metil guanidin acetico) è una molecola che, fosforilandosi, immagazzina energia chimica a livello muscolare permettendo la sintesi di ATP Perchè si esegue
La concentrazione di creatina nel plasma è bassa e nelle urine dovrebbe essere assente. Può aumentare nelle miopatie o dopo digiuno prolungato a causa di un aumentato catabolismo muscolare. La creatinina, che rappresenta il prodotto di scarto della creatina è idrosolubile e viene eliminata con le urine. L'accumulo di creatinina nel sangue è quindi indice di problemi renali per la sua mancata escrezione. La creatininemia aumenta in tutte le nefropatie.


Il metabolismo controllato attraverso l’esame del sangue è quello lipidico e glucidico. La glicemia troppo elevata rispetto alla norma indica un disturbo del metabolismo glucidico, il diabete. Trigliceridemia e colesterolemia verificano il metabolismo lipidico. Un loro rialzo oltre alla norma, specie del colesterolo, è indice di un rischio arteriosclerotico, vale a dire che il colesterolo si deposita all’interno delle arterie, riducendone il diametro e la quantità di sangue trasportabile.
TRIGLICERIDI
Valori Ematici Normali:
nell'uomo: da 40mg 170mgChe cos'è
I trigliceridi, sono Lipidi costituiti da glicerolo esterificato e da acidi grassi, vengono assimilati in prevalenza con l'alimentazione e solo in minima parte vengono prodotti dall'organismo stesso.
Sia nei vegetali che negli animali rappresentano una importante forma di riserva energetica. Nell'uomo si trovano quasi esclusivamente nel tessuto adiposo. Nel sangue i trigliceridi sono trasportati da lipoproteine a bassissima densità (VLDL).

Perchè si esegue
L'aumento dei trigliceridi nel sangue (ipertrigliceridemia) può essere causato da un'alimentazione troppo ricca di grassi oppure da alterazioni del metabolismo dei lipidi. In questo caso di parla di ipertrigliceridemia primitiva. L'ipetrigliceridemia può però anche dipendere da malattie come il diabete, sindromi nefrotiche, pancreatiti, alcolismo acuto (ipertrigliceridemia secondaria).
L'elevazione della trigliceridemia è legata al rischio di aterosclerosi in cui placche lipidiche si depositano sulle pareti dei vasi sanguigni impedendo il corretto flusso ematico.
Poichè i trigliceridi costituiscono la parte principale dei normali grassi alimentari e vengono prodotti anche nell'organismo mediante un'alimentazione ricca di carboidrati, è possibile regolarne rapidamente il tasso attraverso un'adeguata alimentazione.
COLESTEROLEMIA
Valori Ematici Normali:
Totale fino a 220mg HDL da 40mg a 80mg LDL da 110mg a 180mg
Che cos'è
Il colesterolo, oltre a costituire il principale regolatore della fluidità delle membrane cellulari, rappresenta un importante precursore degli ormoni steroidei e dei sali biliari. Si trova nel sangue in forma libera ed esterificata ed è trasportato da lipoproteine a bassa densità (LDL - Low Density Lipoproteins) e ad alta densità (HDL - High Density Lipoproteins). Le HDL (colesterolo "buono") sottraggono colesterolo libero ai tessuti periferici, in particolare dalle pareti dei vasi sanguigni, lo esterificano a spese delle lecitine e lo portano al fegato. Mentre le HDL contengono proporzioni uguali di colesterolo e fosfolipidi, le LDL contengono quasi solo colesterolo libero ed esterificato.
Perchè si esegue
Un suo aumento nel sangue è considerato un fattore di rischio per malattie aterosclerotiche e cardiache. Oltre al dato totale, si deve tenere presente la quantità di colesterolo HDL, che Ë invece un fattore protettivo; è infatti più preoccupante un basso livello di colesterolo HDL che un alto livello di colesterolo totale.

Per controllare i muscoli
È opportuno citare anche alcuni esami che danno informazioni sullo stato dei muscoli, come le CPK (creatinfosfochinasi) e le LDH (lattato deidrogenasi). Sono due enzimi contenuti nel muscolo e la loro presenza nel sangue al di sopra della norma è indicativa di una sofferenza muscolare. Attenzione, però, possono essere alterati anche in caso di sedute di allenamento molto intense il giorno precedente l’esame, e pertanto è bene che l’esame del sangue venga, in ogni caso, effettuato dopo quarantotto ore di riposo. Gli elettroliti sono i minerali presenti nel sangue: il sodio (Na), il cloro (Cl), il magnesio (Mg), il potassio (K), il calcio (Ca). Le loro eventuali variazioni non sono sempre di facile interpretazione: ad esempio, una carenza di potassio o di magnesio può essere causa di crampi muscolari.


ELETTROLITI DEL SANGUE
Che cosa sono
Insieme ad un adeguato apporto di calorie Acqua e Vitamine, sono indispensabili per la funzionalità degli organi anche i Sali Minerali, in particolare, Sodio, Potassio, Cloro e Calcio. Li troviamo all'interno dell'organismo in concentrazione di grammi e vengono assimilati con l'alimentazione. La concentrazione di questi sali deve rimanere costante per il mantenimento della pressione osmotica, il bilancio idrico, per la corretta funzione di alcuni enzimi e per la regolazione dell'eccitabilità neuromuscolare .
CALCIO  
Valori ematici normali: da 9,0mg a 11,0mg Contribuisce alla formazione di ossa e denti; partecipa al processo di coagulazione, alla conduzione del sistema nervoso, alla contrattilità muscolare e alla difesa immunitaria.
Fonti principali sono: latte e latticini, frutta, verdura, avena integrale e noci.
POTASSIO 
Valori ematici normali: da 3,55mEq a 5,5mEq Contribuisce all'equilibrio acido-base intraccellulare e alla ritenzione idrica; alla trasmissione nervosa, all'attività muscolare e all'efficacia della funzione di molti enzimi.
Fonti principali sono: la frutta come le banane, la verdure, la frutta secca, le patate, il riso integrale, il latte.
SODIO  
Valori ematici normali: da 135mEq a 148mEq Contribuisce all'equilibrio idrico intracellulare, alla trasmissione nervosa, alla contrattilità muscolare.
Fonti principali sono: la carne, il sale.
CLORO 
Valori ematici normali: da 100mEq a 112mEq Contribuisce all'equilibrio idrico intracellulare. Fonti principali sono: il brodo di carne, il sale.
CREATINCHINASI (CK o CPK)
Valori Ematici Normali:
CPK MM da 40mg a 175U
CPK MB da 0mg a 10U CPK BB non è mai presente nel siero
Che cos'è
La CK è un enzima che si trova nei tessuti muscolari dove svolge in modo determinante il compito di trasformare l'energia chimica in energia meccanica, quindi in forza fisica. L’enzima è presente nella muscolatura scheletrica, cardiaca e nel tessuto cerebrale. A seconda della struttura chimica distinguiamo infatti tre isoenzimi, rappresentati da altrettante sigle che normalmente si leggono nei referti delle analisi: CPK MM (presente soprattutto nel muscolo scheletrico), CPK MB (presente nel muscolo cardiaco),
CPK BB (presente soprattutto nel cervello).

Perchè si esegue
L'elevazione delle CPK può derivare da determinate e rare malattie muscolari, da ripetute iniezioni intramuscolari, da interventi chirurgici, da sforzi muscolari intensi, da infarto del miocardio (frazione MB), da tumori e da malattie polmonari.


Quando farli
È bene che l’atleta si sottoponga a controlli più frequenti: un esame completo all’inizio dell’anno e altri controlli limitati all’emocromo e alla sideremia, completati, eventualmente, dalla ferritinemia e dalla transferrinemia, colesterolo, trigliceridi, azotemia, creatinemia, CPK, elettroliti del sangue, transaminasi, gammaGT ed esame completo delle urine. La frequenza dipende dal livello dell’atleta, agonista e non.
Nel caso di atleti, oltre al controllo annuale che chiamiamo generale, completo, è bene inserire, con frequenza trimestrale, un controllo mirato a evidenziare eventuali carenze di ferro e variazioni dell’emocromo.
Nell’atleta amatoriale è bene fare il primo controllo completo, ripetere un controllo dopo 4 mesi e adesso a fine anno per valutare eventuali carenze prodotte dall’esercizio fisico



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Responsabile Scientifico Dott. Giovanni Posabella | gposabe@tin.it

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