Salute Medicina


Vai ai contenuti

Menu principale:


Intolleranze alimentari

Alimentazione


Dott. Giovanni Posabella
Medico Chirurgo
Specialista in Medicina dello Sport
Medico esperto in Omotossicologia



Intolleranza alimentare tra mito e realtà
L'alimentazione influisce sullo stato di salute dell'uomo, una dietetica razionale negli sports sia individuali che di squadra può migliorare il rendimento dell'atleta, evitare lo scadimento della forma, assicurare per l'intera durata dell'impegno sportivo maggiori possibilità energetiche, condizioni metaboliche ottimali, riflessi pronti, aumentare la soglia della fatica e quindi un recupero più rapido delle riserve energetiche.
I diversi regimi dietetici devono tenere conto dell'effettivo dispendio energetico e metabolico imposto dai diversi tipi di esercizio fisico; la razione alimentare va considerata come un problema personale che varia da soggetto a soggetto anche se di struttura fisica simile e nello stesso soggetto può variare in funzione dei fattori climatici, ambientali, psico-nervoso e fisici.
Bisogna anche ricordare, che l'alimentazione non può fare di uno sportivo un campione, può contribuire a migliorare la condizione fisica e psichica, conservare quindi la buona condizione cosi come può, quando sbilanciata, influire negativamente sulla performance.
Scoprire quindi un alimento non tollerato dall'organismo può alla lunga creare disturbi, i più disparati possibili, che possono influenzare la performance.
Cosa si intende per allergie:
Allergie alimentari
o Vengono definite allergie alimentari quelle manifestazioni che seguono a distanza di tempo variabile l'ingestione di determinati alimenti ed il cui meccanismo è una reazione immunologicamente mediata nei confronti dell'allergene.
o L'allergia è un'alterata capacità acquisita e specifica che reagisce a sostanze estranee alle cellule dell'organismo, questa si esplica tramite l'azione del sistema immunitario, che rappresenta un vero e proprio sistema di difesa dell'organismo da tutti gli agenti esterni dell'organismo stesso (microrganismi, sostanze chimiche, sostanze alimentari).
o La risposta immunitaria si esplica sotto molteplici aspetti a livello delle varie componenti cellulari, sia con un contatto diretto intercellulare, sia con la produzione di immunoglobuline.

Mentre le intolleranze alimentari sono:
Intolleranze alimentari
o Sono definite intolleranze alimentari quelle sindromi in cui anche se si è dimostrato un rapporto tra l'insorgenza dei sintomi e l'assunzione dell'alimento, non è dimostrata una reazione immunologica.
o Le intolleranze alimentari sono una reazione cronica ad alimenti assunti frequentemente, il disturbo che provocano non è in relazione diretta all'assunzione ma può avvenire a distanza di tempo, anche fino a 72 ore dopo, con sintomi a carico di qualsiasi organo, apparato o sistema.
o I sintomi non sono proporzionali alla quantità dell'alimento intollerato introdotto, non sono dose-dipendente, anche piccole quantità possono mantenere l'intolleranza, frequenti sono reazioni trasversali fra alimenti della stessa famiglia o gruppo biologico (assumere alimenti collaterali vuol dire mantenere l'intolleranza).
o Possiamo avere disturbi di assuefazione, dipendenza e relativa astinenza in caso di sospensione.


Sintomi che possono essere riferiti ad una intolleranza alimentare
Pirosi orale, edema delle labbra, afte
sintomi gastrici
colon irritabile
diarrea / vomito
orticaria
eczema
rinite
asma
cefalea
anafilassi
disturbi vascolari
affezioni cutanee
stanchezza cronica
attacchi di panico

Alimenti che più frequentemente sono causa di allergia/intolleranza alimentare
Latte
Uova
Pesce e crostacei
Cereali, farina, lievito
Nocciole, arachidi
Carne di maiale, pancetta
Cioccolato, the, caffè, alcolici
Mele, agrumi
Sedano, soia
Semi di sedano, anice, aneto
Spezie: cannella, aglio, senape
Additivi, preservanti, coloranti


Home Page | Chi siamo | Servizi dei professionisti | Omotossicologia e omeopatia | Estetica | Visita di idoneità sportiva agonistica | Alimentazione | Valutazione funzionale | Valutazione della composizione corporea | Sovrallenamento e sovraffaticamento | Patologie nel ciclismo | I meccanismi energetici | Donne e ciclismo | Test Vo2 | Lattato | Pseudo-anemia del ciclista | Psicologia dello sport | Ciclismo giovanile MTB | Altura e ciclismo quali vantaggi? | Libri | Integratori | Esami del sangue | Massaggio Sportivo | Come idratarsi | Come preparare una 24 h di MTB | La Piattaforma Vibrante | Occhio al peso | Punture di insetti | Colpo di calore | LINK | FOTO | Declino di responsabilià | Libri | al lavoro in bici | Mappa del sito


Responsabile Scientifico Dott. Giovanni Posabella | gposabe@tin.it

Torna ai contenuti | Torna al menu