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Maltodestrine

Integratori

Le Maltodestrine sono il prodotto di un' idrolisi selettiva che si opera su substrati Amidi che esistono in natura nella forma di lunghe catene polimeriche di unita' di anidroglucosio. La lunghezza delle catene idrolisate puo' essere determinata e scelta in funzione delle caratteristiche merceologiche e alimentari che sono desiderate nel prodotto finito e che vanno dal monosaccaride D-Glucosio a prodotti con diversa lunghezza di catena. La composizione in zuccheri riducenti, indice del grado di idrolisi e' definita come Destrosio Equivalente (DE = Destrosio, Maltosio, Maltotrioso) configura le caratteristiche (dolcezza, viscosita', igroscopia, cristallibilita', imbrunimento, crioscopia, fermentescibilita') delle differenti maltodestrine; le Maltodestrine hanno DE < 20.
La dolcezza e' una caratteristica rilevante nella palatabilita' di un integratore e ad esempio assunto come 100 il grado di dolcezza del Glucosio una maltodestrina a DE = 17-19 ha dolcezza = 14 mentre una maltodestrina a DE = 4-10 ha docezza = 11; un'altra caratteristica da considerarsi e' il peso molecolare poiche' influisce sulla osmolarita' delle soluzioni e quindi sul tempo di svuotamento gastrico, cosi' e' isosmotica (300 mOsml/l) una soluzione con 5.4 % s.s. di d-glucosio, mentre una maltodestrina a DE 19 e' isosmotica con 26.8% s.s.

Le Maltodestrine sono polveri bianche, amorfe ottenute da sciroppi altamente raffinati comprendono unità di glucosio polimerizzato a catene di lunghezza variabile.
Sono ottenute per idrolisi controllata di saccaridi che determinano la bassa o alta Destrosio Equivalenza (DE)
Il DE rappresenta il valore in zuccheri riducenti (composizione in carboidrati) dell’idrolizzato di un amido
Il DE indica diverse proprietà funzionali
Dolcezza
Viscosità
Assorbimento umidità
Prevenzione alla cristallizzazione
Imbrunimento
Abbassamento del punto di congelamento
Fermentescibilità

Le Maltodestrine sono di :

Sapore neutro
Solubili in acqua
Facilmente assimilabili anche in caso di deficienza enzimatica
A basso contenuto salino
Sviluppano una pressione osmotica molto minore rispetto ai carboidrati a basso peso molecolare (1/5 rispetto al glucosio
Soluzioni di maltodestrine a concentrazioni elevate possono essere assimilate senza problemi
Osmolarità bassa 1/5 rispetto al glucosio
Svuotamento gastrico e loro assorbimento più rapido
Maggior apporto di carboidrati al muscolo in relazione al tempo
L’assorbimento di una soluzione al 7 % composta da fruttosio (2 %) e maltodestrine (5 %) è simile a quello dell’acqua, consentendo un apporto di 70 g di zuccheri esogeni per litro
Le risposte glicemiche ed insulinemiche connesse con l’ingestione di polimeri sono identiche a quelle prodotte dall’ingestione di glucosio libero equimolecolare

Durante una prestazione sportiva si va incontro ad un aumento della temperatura corporea, perdita di liquidi e ad un depauperamento delle riserve energetiche
Sudorazione corporea (2-3 l/ora)
Tratto gastrointestinale (100-200 ml/die)
Reni (700-1400 ml/die)
Vie respiratorie (360 ml/die)

Reidratazione
Ripristino delle riserve di glicogeno

E’ possibile affermare che l’attività fisica prolungata svolta in un ambiente caldo e/o umido nella maggior parte dei casi è limitata dagli effetti della disidratazione, dalla deplezione del glicogeno e dall’ipertermia

Misurazione del tasso di svuotamento gastrico

Marker con radioisotopi
Sostanze radio-opache
Tecniche tomografiche
Aspirazione del contenuto gastrico

Il tasso di svuotamento gastrico (per conservare una corretta idratazione) è influenzato da una serie di fattori:

-contenuto calorico (parametro più importante, elemento decisivo, inversamente proporzionale s.g.)
-volume
-osmolarità (bassa osmolarità = basso contenuto calorico) (maltodestrine 1/5 rispetto al glucosio)
-temperatura
-pH
-stato metabolico (riposo/esercizio) sopra il 75 % VO2 max inibito lo s.g.
-temperatura ambiente


Uno sforzo inferiore a 65-75 % VO2 max non ha alcun’influenza indicativa né sullo svuotamento gastrico, né sull’assorbimento intestinale di glucosio, liquidi o elettroliti
Effetto inibitorio dell’esercizio fisico ad intensità superiori a 75 % VO2 max (aumento del tono simpatico e rilascio dei catecolamine)
Ambiente caldo (sopra i 35° C) inibisce il tasso di svuotamento gastrico durante un esercizio fisico

Altri fattori

Temperatura del liquido
Tenore di sodio
Ph
Contenuto in grassi e in elettroliti
Ansia e stress emotivi
Ora e contenuto del pasto precedente
Risposta ormonale prodotta da tale pasto
Condizioni ambientali
Variazioni diurne e fase del ciclo mestruale

Assorbimento di liquidi e soluzioni nell’intestino tenue prossimale prevalentemente nel duodeno e nel digiuno è stimolato e significativamente accelerato dalla presenza (trasporto attivo) di glucosio e sodio e dall’assorbimento passivo del potassio e d’altre sostanze disciolte.









Caratteristiche di bevande selezionate contenenti carboidrati
Bevanda Carboidrati Elettroliti


Contenuto (%) Tipo Na mmol/L K mmol/L


Body fuel 450 4.5 MD 16 2
Exceed 7.0 MD,F 10 5
Gatorade 6.0 S,G 20 3
Gookinaid 5.0 G 16 10
Isostar 7.0 S,G,F 23 5
Max 7.5 MD,F 0 0
Recharge 7.6 F,G 5 10

MD maltodestrine, F fruttosio, S saccarosio, G glucosio


Il consumo di soluzioni contenenti conc. elevate di fruttosio (al 10 %) può portare a disturbi gastrointestinali e diarrea sia a riposo che durante esercizio fisico

La maggior parte di bevande ad uso sportivo contengono carboidrati e quantità variabili di elettroliti.
La somministrazione di elettroliti durante ed immediatamente dopo un esercizio fisico è necessaria in caso di :

- Perdita disordinata di elettroliti concomitante a sforzo fisico prolungato a temperature elevate

- Iponatriemia ipotonica associata al consumo di acqua pura o di altro liquido esente da elettroliti durante una prova di endurance (intossicazione idrica)

Rischio maggiore in soggetti meno in forma e non acclimatati (impiegano più tempo per la gara e bevono più acqua)

Piccole quantità di elettroliti (sodio, potassio, cloruro) vengono aggiunte nelle bevande per sportivi perchè aiutano a conservare l’equilibrio liquidi/elettroliti nel corso di condizioni severe di sforzo e di esposizione al calore e migliorano il gusto della bevanda favorendo l’assunzione volontaria di una maggior quantità di liquidi

La concentrazione di sodio nel sudore varia da 10 a 100 mmol/L (bevande in commercio intorno alle 20 mmol/L)
10 milliequivalenti corrispondono a 230 mg/L
La concentrazione di potassio nel sudore varia da 3 a 9 mmol/L
5 milliequivalenti corrispondono a 195 mg/L
La concentrazione di cloruro nel sudore varia da 10 a 100 mmol/L
Il sudore umano inoltre contiene quantità relativamente basse di altri elettroliti (ferro, magnesio,rame), sostanze azotate (urea,creatinina,aminoacidi), carboidrati (glucosio), ac.lattico, ormoni, vitamine.

L’ingestione di elettroliti esogeni durante uno sforzo fisici può contribuire al processo di assorbimento dell’acqua e del glucosio

Utilizzare delle bevande con Maltodestrine con associati degli elettroliti
La conc. della bevanda non deve superare il 7% (per il ciclismo, differente per altri sport)
Le caratteristiche delle bevande quali il gusto, l’aroma, la temperatura,la sensazione in bocca e l’aspetto influenzano la quantità e la frequenza del consumo volontario del liquido
Bere a sorsi di circa 20-50 ml ogni 10-15min.(aumentare la quantità e la frequenza a seconda del clima e della sudorazione)
La temperatura della bevanda deve essere fresca e non gelata
Continuare a bere per reidratarsi anche dopo aver terminato la prestazione fisica

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Responsabile Scientifico Dott. Giovanni Posabella | gposabe@tin.it

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