Salute Medicina


Vai ai contenuti

Menu principale:


Sovraccarico funzionale

Patologie nel ciclismo


Dott. Giovanni Posabella
Medico Chirurgo
Specialista in Medicina dello Sport
Medico esperto in Omotossicologia



Sovraccarico funzionale e infiammazioni tendinee

Il 50 % di tutte le lesioni sportive sono provocate dall'effetto lesivo di microtraumatismi ripetuti ciclicamente per tempi molto prolungati o con intensità elevata.
Il sovraccarico funzionale si manifesta in quelle strutture che più sono impegnate dal gesto sportivo sia durante l'allenamento che in gara.
Nel ciclismo prevalgono le forme a carico degli arti inferiori e le sedi di più comune osservazione sono rappresentate dai tendini, dalle cartilagini articolari e dall'osso.
I tendini sono formati per il 75 % da fasci di fibre collagene e per il 4 % da fibre elastiche, il tutto immerso in un gel di proteoglicani ed acqua, queste fibre sono avvolte da tessuto connettivo lasso che prende il nome di peritenonio.
La funzione dei tendini è quella di collegare il muscolo all'osso e di trasmettere allo scheletro le forze prodotte dalle contrazioni muscolari ammortizzandone gli effetti.
Si ha quindi una deformazione di tipo elastico del tendine in seguito ad una sollecitazione tensoria del muscolo.
Possiamo distinguere dei fattori intrinseci che possono essere di natura congenita e favoriscono la comparsa di una tendinipatia da sport.
Disallineamento dell'arto inferiore: ginocchio varo o a parantesi e ginocchio o piede valgo o a ics; sono alterazioni congenite e indipendenti dal gesto atletico degli angoli coscia/gamba e gamba/tallone su di un piano trasversale.
Dismetrie degli arti inferiori o del bacino possono provocare un'azione patogena per differenze tra i due arti di almeno 10-15 mm.
Squilibri muscolari tra muscoli flessori ed estensori o debolezza di un gruppo muscolare sono causa di sovraccarico funzionale, predisponente alla tendinite, questo accade in un atleta poco allenato o all'atleta a cui vengono somministrati carichi di lavoro in tempi troppo rapidi senza aspettare quegli adattamenti fisiologici muscolo-tendinei.
Distinguiamo inoltre dei fattori estrinseci, dove abbiamo accanto ad errori di gestualità tecnica, l'uso di attrezzature sportive non idonee.
Bici con sellino troppo alto o troppo basso
Un'altra causa è rappresentata dalla scorretta applicazione delle tacchette o da un'usura di queste, si crea un'alterazione nell'allineamento piede/pedale durante la pedalata con un risentimento a livello dei tendini che operano intorno al ginocchio.
La risposta iniziale del tendine all'azione microtraumatica irritativa e la comparsa di un processo infiammatorio con edema (gonfiore) e dolore locale, se la causa perdura si va incontro ad una infiammazione cronica e degenerazione dei tessuti.
Nel ciclismo le sedi più interessate sono a carico dell'apparato estensore del ginocchio e dalle formazioni tendinee circostanti quali la bandeletta ileo-tibiale, il tendine rotuleo e il tendine di Achille.
Le sofferenze ai tendini posteriori del ginocchio cioè nel cavo popliteo, sono causate da una sella troppo alta che comporta una controproducente iperestensione della gamba.
" Tendinopatia achillea
Il tendine di Achille trasmette, trasforma e modula la forza sviluppata dalle contrazioni muscolari all'osso cui si inserisce.
Nel ciclista, la tendinopatia achillea può essere legata ad una posizione troppo bassa o troppo alta del sellino, ad una tecnica di pedalata non corretta, pedalate troppo lunghe e l'uso sconsiderato dei rapporti ad elevato sviluppo metrico, queste provocano una marcata flessione dorsale del piede.
La sintomatologia dolorosa compare nel ventre tendine o con un ispessimento più o meno esteso avvertibile con la palpazione, nella forma inserzionale il dolore è localizzato nella parte posteriore del calcagno, questo aumenta con la flessione plantare contro resistenza e con la palpazione sull'area patologica.
" Tendinopatia rotulea
Fattori intrinseci nel cilista sono rappresentati da un maleallineamento della rotula, rigidità muscolare del quadricipite e del bicipite femorale.
In genere i dolori al di sotto della rotula compaiono per un eccesso di flessione di questa articolazione causato dalla sella troppo bassa, dall'abitudine di andare frequentemente in punta di sella e nella scelta di pedivelle troppo lunghe.
Il sintomo che l'atleta riferisce è il dolore nella regione anteriore del ginocchio, che tende a ridursi o scomparire dopo un breve periodo di riposo.
La cronicizzazione della lesione porta ad un peggioramento dei sintomi dolorosi, bisogna fare attenzione a non confondere questa tendinopatia con la condropatia femoro-rotulea anche se frequentemente le due lesioni si trovano associate.
" Sindrome della bandeletta ileo-tibiale
Il tratto ileo-tibiale o legamento di Maissiat si trova nella regione laterale del ginocchio con l'interposizione di una borsa sierosa.
Nei movimenti di flesso-estensione del ginocchio si verificano degli sfregamenti tra la sua superficie profonda ed il condilo femorale esterno sottostante, favorito da un accentuato varismo del ginocchio.
Il sintomo caratteristico è il dolore sulla regione esterna del ginocchio.
" Condropatia femoro-rotulea
Il continuo microtraumatismo a cui viene sottoposta la superficie articolare della rotula, determina un rammollimento della cartilagine articolare, con diminuzione del contenuto in acqua della matrice condroide, seguono piccole fissurazioni che raggiungono l'osso sub-condrale, determinando la condromalacia.
Inizialmente viene interessata la faccetta artticolare laterale della rotula, tardivamente anche quella mediale.
I sintomi sono: gonalgia anteriore durante losforzo atletico che si risolve con il riposo e si attenua con terapie mediche e fisiche.
La terapia consiste innanzitutto in contrazioni isometriche del quadricipite (con ginocchio esteso), in particolare del muscolo vasto mediale riducendo al minimo le forze compressive sulla rotula.

Cosa è consigliato fare come terapia:
" Isocinetica.
" Esercizi di stretching condotti sui muscoli tensori della fascia lata, quadricipite, gastrocnemio e flessori dell'anca ed in particolare sul tratto ileo-tibiale.
" Applicazioni fisioterapiche: ultrasuonoterapie, correnti antalgiche e elettrostimolazione al vasto mediale.
" Idrocinesiterapia: stimoli sensoriali indotti dalla temperatura, pressione e turbolenza dell'acqua.
" Tutori che avvolgono saldamente il ginocchio con foro centrale che contiene e stabilizza la rotula.
" Farmaci steroidei intrarticolari
" Artroscopia


Home Page | Chi siamo | Servizi dei professionisti | Omotossicologia e omeopatia | Estetica | Visita di idoneità sportiva agonistica | Alimentazione | Valutazione funzionale | Valutazione della composizione corporea | Sovrallenamento e sovraffaticamento | Patologie nel ciclismo | I meccanismi energetici | Donne e ciclismo | Test Vo2 | Lattato | Pseudo-anemia del ciclista | Psicologia dello sport | Ciclismo giovanile MTB | Altura e ciclismo quali vantaggi? | Libri | Integratori | Esami del sangue | Massaggio Sportivo | Come idratarsi | Come preparare una 24 h di MTB | La Piattaforma Vibrante | Occhio al peso | Punture di insetti | Colpo di calore | LINK | FOTO | Declino di responsabilià | Libri | al lavoro in bici | Mappa del sito


Responsabile Scientifico Dott. Giovanni Posabella | gposabe@tin.it

Torna ai contenuti | Torna al menu